lunedì 29 luglio 2013

Jack the giant killer

Fantasy
2013
di Mark Atkins

Visto in INGLESE

Dopo quel doloroso pugno nelle palle che è stato Alien origin - e prima ancora il non proprio entusiasmante Dragon crusaders - Mark Atkins torna finalmente ad offrirci un film Asylum godibile e divertente (anche se passato un po' in sordina rispetto ad altri titoloni degli ultimi mesi).

Non so assolutamente niente del corrispettivo blockbuster ma visto che, come sempre accade in questi casi, le fiabe sono di pubblico dominio c'è ampio margine di libertà nel riprenderle e farne quel che si vuole; così la Asylum ambienta il film negli anni '40/'50 in Inghilterra, dove la storia dei fagioli magici si tinge di elementi scientifici (tipo che i fagioli sono un prodotto della ricerca scientifica o qualcosa di simile), con il nostro Jack che riesce a ottenere da un collaboratore del padre, scomparso oramai da anni, alcuni di questi fagioli transgenici e, contro il volere della sua famiglia, li pianta. Chiaramente ne vien fuori una primizia gigantesca che il nostro scala per arrivare in questa landa al di sopra delle nuvole popolata di quadrupedi giganti con zampe d'elefante e guscio osseo sul dorso (i "giganti" del titolo). Ritroverà anche suo padre, alla guida di un castello volante e invecchiato solo di qualche giorno rispetto a quanto è finito lì una decina d'anni prima, e un'affascinante regina del posto (interpretata da quella milfona di Jane March, già vista in un ruolo praticamente identico in Grimm's Snow White) che ha un'influenza maligna su di lui. Dopo un po' chiaramente va a finire che i mostri scendono dalla pianta e invadono la Terra, con tutte le conseguenze del caso.

L'ho visto un po' di tempo fa quindi non mi ricordo in dettaglio il perché di tante cose che accadono nel film, ma come sempre in questi casi non è che tutto ciò che si vede abbia necessariamente una spiegazione logica. Quindi a parte i soliti eventuali buchi nella trama sto film è stata una visione piacevole: gli effetti speciali in particolare mi sono sembrati molto buoni rispetto al solito, e in generale è valida tutta il comparto estetico del film, dai paesaggi ai costumi alle varie invenzioni filmiche anche se non necessariamente originali (tipo il castello errante in stile steampunk con tutti gli ingranaggi sottostanti, che ora ne vorrei uno anch'io fatto così). Verso la fine il film si perde un po' in una conclusione affrettata, e si trasforma nel solito monster movie alla Asylum coi nostri quattro gatti che si ritrovano i mostri giganti da ammazzare e cose del genere; ma in generale devo dire che sono rimasto tutt'altro che insoddisfatto, e eleverei questa pellicola alla categoria dei film Asylum sì trash ma piacevoli da guardare (e magari anche riguardare) come Sherlock Holmes. Consigliato.

4 commenti:

  1. Un'altra perla!
    Però non credo che si possa battere Shartornado!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. secondo me Sharknado e' altamente sopravvalutato, oltre all'idea balorda degli squali volanti non c'e' molto altro... in confronto questo qua e' meglio

      Elimina
  2. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...