venerdì 22 marzo 2013

Rise of the zombies

Horror, azione
2013
di Nick Lyon

Visto in INGLESE

Come ben sappiamo la mainstreamizzazione degli zombi negli ultimi anni è una cosa ormai assodata, fra zombie comedy varie susseguitesi nel corso dell'ultimo decennio e il successo internazione del telefilm The walking dead. Per cui, come dicevamo più o meno un annetto fa, era inevitabile che anche la Asylum dicesse la sua a tal proposito sfornando un filmetto senza troppe pretese come Zombie apocalypse. Poi son venute zombate decisamente più intriganti come Nazis at the center of the Earth and Abraham Lincoln vs. zombies, ma con questo nuovo film si torna al punto di partenza, forse anche più indietro, e ora vi spiegherò perché.

Siamo di fronte alla solita apocalisse zombie contemporanea, a San Francisco, proiettati direttamente nel vortice dell'azione con un gruppetto di umani che si salvano dagli zombi scappando su un'auto, ma che muoiono per l'imbecillità dell'autista che si lancia a tutta velocità giù per una discesa a zigzag facendo capottare la macchina e morire tutti i passeggeri, tranne una donna incinta che non vedremo più per i prossimi 3/4 del film. La scena poi si sposta sull'isola di Alcatraz, dove alcuni umani di varia natura hanno trovato rifugio (per la serie che le sbarre di una prigione "quello che prima li teneva dentro ora li tiene fuori"... dove l'ho già sentita questa?); ma, siccome a un certo punto gli zombi arrivano per mare, decidono che l'isola non è più sicura e che bisogna scappare sulla terraferma da cui a sua volta erano scappati a suo tempo per fuggire dagli zombi. Insomma, ora che pure il mare è infestato dagli zombi viaggiamoci genialmente sopra a bordo di un canotto, così poi stranamente vengono attaccati dagli zombi durante il tragitto. Poi giunti a San Francisco si dividono e io a quel punto inizio a perdere interesse di fronte a tutti i fatti deliranti che si susseguono per tutta l'ora successiva (anzi, molto prima dato che a un certo punto guardo a che punto siamo del film e manca ancora mezzora, per cui mi metto a fare dell'altro tipo stirare e lavare i piatti).

Devo dir la verità, sto film avrebbe anche potuto offrire qualcosa di buono, per esempio è innegabile che rispetto al suo predecessore di un anno fa stavolta makeup ed effetti speciali sono stati affidati a qualcuno che li sa fare come si deve. Ma la trama invece non è nient'altro che un'accozzaglia di situazioni riciclate da The walking dead (e non a caso il titolo di questo nuovo film era originariamente Dead walking): il rifugiarsi in un carcere, il parto cesareo d'emergenza col coltello da caccia, il tizio che non accetta la morte della figlioletta divenuta zombi, il gruppo che si separa e si riunisce, le solite liti sul fatto che una volta trasformati non sono più umani, il viaggio verso un punto di raccolta che in realtà non esiste più eccetera eccetera eccetera. Ma se Zombie apocalypse poteva essere un blando e anonimo film di zombi che non nuoceva a nessuno, Rise of the zombies invece col suo totalmente insensato susseguirsi di eventi ripresi da TWD risulta essere nient'altro che un'atroce escalation di imbecillità da risultare sempre più insopportabile da vedere ogni minuto che passa. Nemmeno la presenza di Danny Trejo (che peraltro scompare abbastanza prematuramente, seppur fra sparatorie al rallenti degne di Peckinpah o Castellari... ma anche no) o di LeVar Burton (l'ingegnere ciecato di Star Trek - The Next Generation) solleva la qualità di questa pellicola che non mi sento proprio di consigliare, a meno che non vogliate autopunirvi con un delirio cinematografico che posizionerei ai livelli infimissimi della Asylum prima maniera.

5 commenti:

  1. Nonostante la tua recensione lo demolisca lo vedrò comunque. Tanto, peggio di Monster e 8213: Gacy House non può essere... vero?

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    1. diciamo che come bruttura siamo ai livelli di Vampires vs. Zombies, con l'unica differenza che questo e' visivamente fatto bene. con una sceneggiatura senza sfondoni assurdi avrebbe potuto essere bello, peccato

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  2. Noooo perchè..... Danny Trejo non rialza il film? E' uno dei miei attori "trash" preferiti

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    1. sì ma non è che può risollevare una merdazza di film lui da solo (specialmente se viene tolto di mezzo già nella prima metà del film)

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  3. Mi ha comprato il DvD mio fratello, meglio di Zombie Apocalypse anche se molto simile (stesso regista - stesse inquadrature & forse location). BMovie / mockbuster targato The Asylum, da vedere a priori perchè presente (anche se per mezz'ora) Danny Trejo !!!

    2 Stelline su 5

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