mercoledì 20 marzo 2013

Clash of the empires (Age of the hobbits)

Fantasy
2012
di Joseph Lawson

Visto in INGLESE

Per chi si fosse perso tutta la solfa, questo è quello che era successo col titolo di sto film. Detto ciò, l'idea era a modo suo geniale, dato che consisteva nell'aggirare in un modo ingegnoso (anche se ai confini della legalità) la questione dei diritti d'autore tuttora validi sulle opere di Tolkien, facendo un film che avesse come protagonisti una specie di ominidi preistorici del sud-est asiatico chiamati Homo floresiensis ma soprannominati "hobbit" per la loro bassa statura. Se non altro non è stata bloccata l'uscita del film così ne abbiamo potuto godere ed ora essere qui a scriverne la recensione.

Trama: abbiamo questi hobbit, un popolo di nanetti vegetariani e amanti dei rimedi omeopatici che se ne stanno tranquilli e pacifici nel loro villaggio, finché non vengono attaccati da una tribù di buzzurri preistorici con le zanne lunghe e che parlano col deathgrowl, arrivati in groppa a dei draghi e che dopo aver devastato il villaggio se ne vanno portando con sé dei prigionieri da mangiare, usare come schiavi o come sacrifici umani per qualche messa nera. Uno dei prigionieri è la moglie di Goben, un coraggioso hobbit che parte assieme ai suoi due figli per andare a cercarla; durante il tragitto incontrerà e salverà la vita a un cacciatore umano il quale, anche se in disaccordo con il proprio re, decide di ricambiare il favore aiutando lo hobbit nella sua ricerca, e così se ne va con lui e con due suoi compari (un asiatico e un'amazzone bona). Dopo diverse avventure raggiungeranno le grotte sotterranee dove vivono gli antenati dei metallari di cui dicevo sopra e tutto è bene quel che finisce bene, con la famigliola riunita e una nuova pace fra gli hobbit e gli umani buoni.

Il film è stato girato in Cambogia, ed effettivamente ci si gode i paesaggi e le bellezze naturali. La bellissima musica di Chris Ridehour come sempre contribuisce non poco ad alzare la qualità di ciò che si ha di fronte e la CGI in questo caso è buona (lo dico sempre io che draghi e lucertoloni sono il punto di forza della Asylum, e forse anche loro se ne rendono conto a volte). Il punto debole del film probabilmente è la recitazione, a volte a livelli abbastanza amatoriali, sulla quale purtroppo non si riesce molto a sorvolare, anche se ci sono un paio di recitazione sopra le righe che non sono poi così male (tipo quella del pseudoGollum nella caverna dei cattivi). In sostanza un prodotto abbastanza insolito, una specie di barbarian fantasy per famiglie non è esattamente una cosa che si vede ogni giorno, per cui non saprei bene come valutarlo. In fin dei conti mi sono divertito a guardarlo però, per cui potrebbe tranquillamente finire nella lista dei film consigliati.

3 commenti:

  1. Qua c'è una domanda che sorge spontanea:
    ma come sono rappresentati questi "hobbit"?
    Nel senso, le loro altezze come sono rappresentate... si capisce che sono bassi?
    Oppure hanno fatto che loro sono "normali" e tutti è gigantesco?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. gli hobbit sono interpretati da attori nani, molto seplicemente... e hanno fatto che chiamano "giganti" le persone di statura normale XD

      Elimina
    2. Noooooooooooo, perchè!!!! AHahhahaha

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...