mercoledì 6 marzo 2013

Bigfoot

Mostro
2012
di Bruce Davison

Visto in INGLESE

Ammazza, quasi tre mesi dall'ultimo post (per non parlare dall'ultima recensione)! A sto punto potrei tirar fuori tutte le solite scuse, che sono stato impegnato con altre cose ecc. ecc. ma in realtà il fatto è che, a differenza della prima metà del 2012, negli ultimi mesi la Asylum non ci ha regalato perle degne di questo nome. Prendiamo per esempio questo Bigfoot, peraltro il titolo che, almeno così a naso, sembrava il più invitante fra quelli disponibili: abbiamo Deadwood, la celebre cittadina del Sud Dakota alle pendici del monte Rushmore, dove stanno per organizzare un concertone anni ottanta. Abbiamo questi due ex musicisti di mezza età, uno un dj rocekttaro organizzatore dell'evento e l'altro un professore ambientalista, che da giovani suonavano insieme e che ora invece sono rivali per i soliti motivi di donne o quel che era, ma anche per il fatto che questo concerto sarebbe un evento con un impatto ambientale abbastanza dannoso per cui uno è a favore e l'altro contro. E infatti, durante gli eventi preparatori, il frastuono generato (dovuto anche alla folla in delirio composta dalla solita decina di persone) fa sì che un gigantesco bigfoot che vive lì nei paraggi venga disturbato e inizi a mietere vittime a caso. E così va a finire che i due protagonisti in andropausa si ritrovino a rivaleggiare anche su questo, dato che sto bigfoot si rivela l'ultimo esemplare della sua specie cosicché un tizio fa il cacciatore senza scrupoli che lo vuole morto mentre l'altro cerca di catturarlo vivo.

Vi ricordate Mega Python vs. Gatoroid? Bene, questo film è uguale per molti aspetti, molte cose sono riciclate uguali identiche (il finale è letteralmente fotocopiato) ma se quel film eccelleva sfondando i limiti del trash più delirante (qualcuno ha detto "polli iniettati di testosterone?") questo film invece è più sul noiso andante. Certo, ho come l'imprenssione che si sarebbe potuto far di peggio, ma proprio questo fa sì che il film sia brutto abbastanza da risultare poco gradevole ma non abbastanza brutto da poter diventare un trashone vero e proprio di quelli esilaranti. Infatti se abbiamo buone recitazioni come quella di Barry Williams da una parte (e l'idea potenzialmente buona della rivalità dei due protagonisti sull'ambientalismo e la specie da salvaguardare), dall'altra abbiamo questo mostro le cui azioni non hanno senso nemmeno per un film come questo: appare e scompare mietendo vittime così, senza motivo, manco le magna per dire... per non parlare della realizzazione grafica: sembra che non sia passato un solo giorno da King of the lost word, un altro film con uno scimmione ma di quasi 10 anni fa, e mi viene da pensare che, se la Asylum se la cava bene con draghi e cose di questo genere fatti al computer, invece è meglio che lasci stare cose impegnative tipo mostri pelosi come questo, perché sta CGI fatta così sarebbe indecente persino per uno di quei film d'azione ugandesi. Per cui non mi sento proprio di consigliarlo questo film, perché nemmeno il cameo di Alice Cooper e tutti i giochetti di parole sul "tizio più spaventoso che ci sia" risollevano una pellicola come questa. Se poi volete che il vosto repertorio di visioni mostruose della Asylum sia completo guardatevelo anche, ma ci sono visioni più soddisfacenti e/o autopunitive in giro.

1 commento:

  1. NO, vabhè... un fan come me di Yeti e Bigfoot non conosce questo film?
    Devo vederlo!
    Spero che sia più trash di Mega Python vs. Gatoroid!!!

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