giovedì 25 ottobre 2012

Monster (aka Clonerfield :P)

Found footage
2008
di Erik Estenberg

Visto in INGLESE

Eccoci di fronte ad un'altra pietra miliare, dato che se oggi siamo abituati al modus operandi della Asylum e non ci sorprendiamo più di niente qualche anno fa invece poteva sembrare eclatante anche una cosa come questa, ovvero il film-fotocopia all'ennesima potenza in cui ci si prende la briga di cambiare giusto una e una sola cosa rispetto all'originale (oltre al titolo ovviamente). E in questo caso, rispetto a Cloverfield, cambia solo la città, non più la solita New York bensì l'esotica e stilosa Tokyo. Si tratta anche del primo found footage movie della Asylum, un genere in cui - come ho detto più volte in questo blog - sembra che alla Asylum gliene sia venuto bene giusto uno, di sto tipo di film. E questo Monster conferma la cosa: se devo essere sincero sto film l'ho visto ormai non so quanto tempo fa, sicuramente più di un mese, ma non mi ero ancora messo a recensirlo perché effettivamente non ci sarebbe molto da dire: avete presente quei film che "visto il trailer, visto il film", nel senso proprio che letteralmente il film non è nient'altro che una serie di inutili scene riempitive di quel che si vede nel trailer giusto per farlo arrivare al minimo sindacale dell'ora e mezza per metterlo in un dvd e venderlo? Bene, Monster rientra in questa categoria. Si guarda il film per capire che altro c'è in più rispetto al trailer, e la risposta è il nulla. Giusto per capire ciò di cui stiamo parlando, se non ne sapete niente, la trama consiste in queste due tizie (una delle quali la nostra amata Sarah Lieving) che vogliono fare un documentario sul riscaldamento globale, e vanno a intervistare della gente a Tokyo, solo che una volta arrivate non fanno in tempo a scambiare tre frasi con il primo intervistato che viene un terremoto che poi non si rivela un terremoto, bensì un non ben preciso mostro tentacolato che si muove sotto la città e di cui, per l'appunto, vediamo un tentacolone sfocato in lontananza giusto un paio di volte. Per il resto, le tizie scappano alternativamente disperate in giro per Tokyo, ogni tanto incontrano pure qualche giapponese che il più delle volte non parla inglese, e a un certo punto semplicemente il film finisce... così, senza che si giunga alla conclusione di alcunché sia per quanto riguarda le due tizie sia per quanto riguarda le origini o la fine del suddetto mostro.
Per cui direi che questo film soffre degli stessi difetti di un prodotto invece recente ma dello stesso genere come Alien origin, ovvero il vuoto che sussiste per tutta la durata della pellicola. Perciò mi sento di sconsigliarvi di vedere questo film, in cui sostanzialmente non accade nulla. Come dicevo sopra guardatevi il trailer, è già tutto lì, e poi rifatevi con qualche altro Asylum-movie di quelli buoni invece.

1 commento:

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