domenica 6 maggio 2012

Intervista a Chris Ridenhour

Abbiamo già parlato in precedenza di Chris Ridenhour, l'autore della quasi totalità delle colonne sonore dei film della Asylum. Le quali, dicevamo, sono senz'altro una delle cose migliori dei film, per cui ho pensato di contattare Chris e fargli qualche domanda sulla sua attività di musicista e del suo rapporto con i film a cui lavora. Perciò, ecco a voi l'intervista completa ed esclusiva per Going to The Asylum a Chris Ridenhour, che ringrazio di nuovo per questa bella chiacchierata.

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Brunez: Iniziamo parlando delle tue "origini"... qual è il tuo background? Voglio dire, cos'hai studiato, come sei diventato un compositore...

Chris Ridenhour: Ho studiato composizione e pianoforte alla Shenandoah University. All'inizio volevo diventare un pianista concertista, ma poi un giorno ho scoperto Danny Elfman al cinema. Da quel momento, ho deciso che volevo diventare compositore di colonne sonore cinematografiche. E' stato come un colpo di fulmine. Danny è il mio eroe.

Poi, un giorno, hai incontrato i ragazzi della Asylum, e sei diventato il loro compositore di fiducia... come è successo? E com'è lavorare con loro?

Sono entrato in contatto con loro grazie ad alcuni amici in comune che lavoravano alla Asylum, e ho composto la mia prima colonna sonora per loro nel 2007. Ma la collaborazione è iniziata a diventare una cosa seria nel 2008 quando un mio amico, il regista Davey Jones, mi ha chiesto di musicare Journey to the center of the Earth. Dopo questo lavoro, David Latt e David Rimawi sono diventati i miei più grandi sostenitori. Mi hanno incoraggiato molto a sviluppare un mio stile personale per far diventare le mie composizioni più dinamiche e intriganti. Anche quando stavo lavorando a una colonna sonora o più al mese. Sembra strano ma sono passati quasi cinque anni e ho musicato più di 40 film!

Come lavori di solito? Voglio dire, lavori da solo o hai qualche collaboratore? E quali sono i tuoi ferri del mestieri, i tuoi ritmi di lavoro... ?

Inizio buttando giù tutti i temi musicali, poi controllo il film con il regista e vediamo se la cosa funziona. I temi musicali sono molto importanti per me. Se non ho un tema, mi sento come se stessi lavorando alla cieca, perciò sono la mia priorità sin dall'inizio.
Di solito faccio tutto da solo, ma se il tempo a disposizione è troppo poco chiedo aiuto a qualche collaboratore così non devo sacrificare la qualità del prodotto finale perché mi tocca lavorare troppo in fretta. Per esempio, per Abraham Lincoln vs. Zombies avevo solo 7 giorni per musicare più di 80 minuti di colonna sonora (compresi gli accompagnamenti), così i miei amici compositori Chris Cano e Andrew Morgan mi hanno assistito per riuscire a finire in tempo.
Ho potuto usare bellissimi brani originali dalla violoncellista Tina Guo per la scena finale di questo film, e anche veri suoni di tromba, violoncello e parti cantate per tutto il film. E' stata una collaborazione divertente e sono molto orgolgioso di questa colonna sonora; spero di poterne fare ancora così in futuro. E' qualcosa che aiuta a tener lontana la pressione della scadenza di modo da poter sperimentare la creatività in compagnia e godersi la vita un po' di più.
Come strumenti di lavoro ho diversi computer collegati in rete, con dentro installate tutte le più recenti librerie di campionamenti strumentali. E' tutto predisposto in modo che io devo solo caricare quel che mi serve e iniziare a lavorare. Poi io suono il violoncello, la chitarra e ho diversi amici cantanti che prestano la loro voce alle mie composizioni ogni tanto. Il mio carico di lavoro ideale è musicare 8-10 minuti al giorno.

Quali sono i tuoi gusti musicali? C'è qualche musicista (per esempio qualche grande compositore del passato) che ti ispira particolarmente, specialmente in relazione al tuo lavoro?

I miei preferiti sono i compositori russi del ventesimo secolo. Ma il mio compositore preferito di tutti i tempi è Franz Liszt. Era uno che sperimentava in continuazione, era un gran innovatore con la sua musica in particolare rispetto alla tradizione. Le sue ultime opere musicali sono fantastiche.

C'è un qualche genere cinematografico per cui ti piace di più comporre colonne sonore?

Il genre fantasy/epico è quello più divertente, ma mi piace moltissimo musicare film in costume d'epoca come 6 Guns o Abraham Lincoln vs. Zombies, dove posso esplorare materiale tematico nei miei momenti più calmi.

A proposito di film, ce ne sono un paio - Dragonquest e Merlino e la battaglia dei draghi - in cui ci sono alcuni brani accreditati a una band in cui eri coinvolto anche tu, chiamata Ravenswood... che fine ha fatto? La voce femminile era fantastica...

Grazie. La cantante è la mia cara amica Sanya Matayas della Trans Siberian Orchestra. Quest'anno abbiamo ricominciato a collaborare e stiamo finendo insieme un EP e un video musicale epico (su cui si stava lavorando da tre anni).

Tu componi colonne sonore cinematografiche, ma quali sono i tuoi film preferiti, in generale?

Cambiano in continuazione, ma direi che i classici film degli anni '70/inizio anni '80 musicati da John Williams e diretti da Steven Spielberg sono i miei preferiti.

Cosa fai quando non lavori?

Dormo.

Quali sono i tuoi piani per il futuro? Hai una qualche ambizione particolare che ti piacerebbe far diventare realtà un giorno?

Mi piacerebbe musicare un film con una vera e propria orchestra dal vivo, invece che usare strumenti campionati. Anche se lavoro con strumenti fantastici, niente è pari agli strumenti musicali reali.

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