martedì 20 settembre 2011

Mega Python vs. Gatoroid

Mostro
2011
di Mary Lambert

Disponibile in ITALIANO

Con l'uscita in italiano di uno dei film-evento Asylum più discussi dell'anno, non potevamo esimerci dal guardarlo e poi scrivere una bella recensione qui.
Partiamo subito con la trama: una biologa animalista (Debbie Gibson), accompagnata da un paio di collaboratori, ruba alcuni pitoni in cattività e va a liberarli in una riserva naturale in Florida; durante il tragitto la insegue un'auto della polizia che nell'inseguimento si scatafascia disastrosamente ma nessuno se ne cura. Dopo un po' vien fuori che questi pitoni, senza un motivo apparentemente esplicito (inquinamento della palude? Esperimenti sugli animali? Boh) crescono a dismisura tanto da iniziare a decimare i naturali abitanti di questa palude, ovvero gli alligatori, così la responsabile del parco (Tiffany) decide di rilasciare un permesso speciale ai cacciatori locali per far fuori i pitoni. La qual cosa fa incazzare la biologa animalista, che decide di tener d'occhio la responsabile del parco... installando tante telecamerine a circuito chiuso in giro per la palude. Dal canto suo invece, dopo che un pitonazzo gli ha mangiato il fidanzato, la responsabile del parco decide di passare al contrattacco andando dal nipotino bodybuilder della sua assistente, la simpatica signora McCluskey di Desperate housewives, per farsi dare un bel po' di steroidi e altri prodotti del tipo "mi sono pompato in 4 settimane" da somministrare agli alligatori del posto, così, per ristabilire l'ordine naturale delle cose. Ovviamente la cosa sfugge di mano, ma solo un professore ispanico se ne accorge, e ben presto un'orda di megapitoni e megalligatori sferra un attacco massiccio agli esseri umani, arrivando persino a invadere Miami; ma le nostre due eroine metteranno da parte le incomprensioni per salvare l'umanità dai mostri grazie a un aereo che sparge fertilizzante e qualche candelotto di dinamite.

Screaming, scratching, biting... and that's just the girls! E' la frase promozionale del film, che effettivamente è incentrato più che altro su questo, ovvero l'incontro/scontro delle due popstar che negli anni ottanta erano a modo loro rivali, avendo come target lo stesso pubblico di teen ager, e che ora dopo aver affrontato separatamente dei mostri in due film della Asylum (Mega Shark vs. Giant Octopus per Deborah Gibson e Mega Piranha per Tiffany) vengono riunite in questo team-up, dove più che i mostri le protagoniste sono loro: ricorderete la famosa scena dove le due si menano, fatta girare prima dell'uscita del film a scopo promozionali, e che devo dire a vederla nel film appare girata con uno sforzo e una "maestria" oltre la media del resto del girato.
Devo dire che a vederlo si tratta di un film leggermente anomalo, rispetto agli altri film della Asylum: la qualità del girato è effettivamente superiore, sembra quasi ripreso su pellicola invece che in digitale, e alla regia c'è Mary Lambert che ha diretto i film della serie culti Cimitero vivente e svariati videoclip musicali di Madonna, una brava insomma. Anche se poi questa è solo una sensazione che si ha vedendo un film che per il resto non propone gran ché di nuovo, specialmente rispetto ai due predecessori sopra menzionati in cui erano già apparse le due popstar; inoltre i mostri in CG fatti in modo tutt'altro che eccelso, mixati veramente male con le scene dal vivo e che - penso - sarebbe bastato fare un rendering e un compositing un po' fatto meglio (in altri film della Asylum lo abbiamo visto) per non far sembrare ste scene così pezzenti... ma immagino che il realismo non fosse l'intenzione primaria.
Perciò si tratta di un altro film di quelli che io definirei deliranti, volontariamente esagerati e senza alcuna pretesa di fare qualcosa di minimamente serio nemmeno per esigenze di trama, dato che è chiaramente sorpassato il confine fra il prendersi sul serio e la (auto)parodia sul genere mostro. Tanto per citare un paio di scene, oltre ai già menzionati passaggi della trama, quando i nostri arrivano a Miami si vede un centro commerciale su cui campeggia la scritta SALDI MOSTRUOSI invaso, per l'appunto, dai mostri, oppure un dirigibile con sopra il simbolo della Asylum che quando viene morso inizia a svolazzare via come un palloncino dei cartoni animati, per arrivare al treno in corsa ingoiato da un megapitone, autocitazione di Snakes on a train; per ultima vorrei menzionare la scena, durante la festa in cui Tiffany e Debbie Gibson si tirano le torte in faccia, dove il professore ispanico dice al pubblico che se qualcuno ha una pistola è ora di tirarla fuori, dato che sono circondati dai mostri, e... tutti i partecipanti alla festa tirano fuori pistole e fucili e iniziano a sparare ai mostri, in una scena che sembra uscita da un film della serie Una pallottola spuntata.

Per concludere, che dire, siamo di fronte a un'altra pietra miliare della Asylum, un film che nel suo essere così epicamente assurdo non potrà che piacervi e strapparvi qualche sano momento di ilarità. Ma - non occorrerebbe dirlo, ma non si sa mai - non commettete l'errore di prendere alcunché sul serio, altrimenti vi rovinate tutto quanto.

4 commenti:

  1. Complimenti per la recensione, e anche per il sito; tuttavia vorrei elargire un commento di disapprovazione, non verso voi, ma verso tale studio di produzione. Questa Asylum, fa film, anche catastrofici come questo, con poco budget, usa cantanti come attrici, per non parlare di regie e sceneggiature scadenti, fatte in tempi troppo brevi e scene trash a volontà, generalmente volute, nonchè effettacci speciali scadenti.

    E ci potrebbe stare tutto tutto, ma buon dio, impegnarsi per fare, non dico un buon film, ma almeno un buon film di intrattenimento come lo sono "Snakes on a Train" e "Arac Attack" no eh? Ho citato questi due film, perchè pur essendo due tamarrate senza nè arte nè parte, sanno per intrattenere una seratina tra amici o in famiglia, mentre l'Asylum manco ci prova... Eppure basterebbe pochissimo, soltanto l'intenzione di fare il film in modo che piaccia al pubblico... e invece. Il problema di questi film che sforna l'Asylum è che sono brutti in tutti i sensi (salvo solo le locandine!), e a mio parere non intrattengono per niente, ah sì, a parte quelli che lo vedono per vedere quanto è squallido, wow fantastico. Diciamocelo, a parte le trame "accattivanti", le locandine, e i trailer che fanno sospirare a qualcosa di divertente, cosa ne rimane di sti film una volta visti dall'inizio alla fine? Ah sì, le recensioni divertenti di Yotobi!

    Io non ci credo che una persona tra amici, che ha il film scaricato online, o copiato dal noleggio, registrato da SKY o addirittura comprato originale, dica "oh ragazzi ci vediamo Mea Python vs. Gatoroid? Io l'ho già visto..." no non ci credo, è un film, come gli altri dell'Asylum, che non possiede la vena dell'intrattenimento, persino i b-movie televisivi ce l'hanno... E' un vero peccato perchè sta produzione potrebbe sfornare film allucinanti ma divertenti, anche se trash e con difetti evidenti. In fondo non è da tutti giorni trovare film con mega squali e piovre giganti. Un vero peccato che l'unico interesse che hanno la maggior parte delle persone verso questi film, sia il vedere quanto sono brutti...

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  2. Volevo dire "Snakes on a plain" scusate...

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  3. Ah dimenticavo di dire, che questo film l'ho guardato ieri sera...

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  4. Ciao Ivan, innanzitutto grazie per il lungo e articolato (entrambi in senso buono) commento! :) Senz'altro la Asylum non è esente da difetti, e anch'io più di una volta nelle recensioni ho sottolineato il fatto che a volte sarebbe bastato tanto poco così per non fare una cosa proprio del tutto trash... ma d'altra parte, penso pure che anche se sembra che facciano sempre lo stesso tipo di film in realtà disposti anche a diversificare, ogni tanto, dandoci film che spaziano dai mostroni assassini al fantasy all'horror alla fantascienza alle commediacce ecc., che non è poco per una casa di produzione a basso costo che di solito cercano di andare sempre a colpo sicuro e quindi raramente variare il proprio catalogo. Tanto più che adesso stanno pure provando con Hold your breath a distribuire un film per il cinema, sarà da vedere come va ma personalmente apprezzo il fatto che abbiano voluto provare a fare qualcosa di più impegnativo e diverso dal loro solito modus operandi. Quindi secondo me il problema non è che la Asylum faccia film che sembrano tutti uguali e brutti e che ingaggino cantanti come attrici... quanto piuttosto che tutto ciò lo faccia Hollywood buttando buttando nel cesso cifre ben più alte, quando hanno soldi e mezzi per fare film come si deve (e che in passato facevano molto più spesso).
    Poi per quanto riguarda i motivi per cui le persone guardano sti film, ti rimando all'ottima lista del buon H. Perry Horton, che a grandi linee condivido: http://observationnotes.blogspot.com/2010/08/crazy-is-as-crazy-does-why-i-love.html A parte tutto, comunque, io li guardo anche già solo per vedere com'è possibile raccontare una storia con pochi mezzi: essendo la Asylum ai limiti dell'homemade mi diverte vedere come per dire possono aver reinterpretato un filmone come Death Race 2000 alla loro maniera, e in questo caso veramente con buoni risultati... ma poi è divertente - anche se leggermente masochistico - vedere lo stesso con risultati scadenti (vedi l'orrendo Alien origin)
    Per concludere: occhio a nominare yotobi da ste parti, è rischioso :P

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