lunedì 14 marzo 2011

8213: Gacy house

Found footage
2010
di Anthony Fankhauser

Visto in INGLESE

Altro film in stile "filmato amatoriale in cui si vedono fenomeni paranormali", che pur non essendo legato al suo predecessore asylumoso Paranormal Entity è stato distribuito in alcuni paesi (come l'Inghilterra) col titolo Paranormal Entity 2. E devo dire che purtroppo Gacy house ha ben poco da spartire con Paranormal Entity anche per quanto riguarda la buona riuscita del film: se quest'ultimo, come dicevo nella recensione pubblicata su questo sito, risulta essere una pellicola nel suo piccolo ben riuscita - se non addirittura migliore della vittima di quel mockbuster - qui invece ci ritroviamo davanti a qualcosa di abbastanza sconclusionato.
Trama: un'eterogenea squadra in cui non c'è una persona che ch'azzecca con qualcun altro - una sensitiva, due investigatori di fenomeni paranormali, un professore, una criminologa ecc. - vanno a visitare tutti insieme la casa del serial killer John Wayne Gacy a caccia di fenomeni paranormali. Installano telecamere dappertutto, invocano il fantasma e poi iniziano a spaventarsi per la solita sequela di dispetti da repertorio: porte che sbattono, finestre che si aprono, luci che si spengono da sole, quadri che cadono a terra, caminetti che si accendono e così via. Però il nostro dimostra di essere un fantasma un po' più burlone del solito, per dire a un certo punto spegne una videocamera e poi la riaccende proprio quando due membri della squadra vanno lì a trombare proprio perché sanno che la telecamera non funziona, oppure lascia un inequivocabile messaggio vocale ai nostri avventurieri dell'occulto: "baciatemi il culo". Per finire - scusate se spoilero, tanto non penso vi perdiate gran ché - il nostro ci regala anche una sua immagine spettrografica in mutande e canotta... questo per dire quanto può essere pauroso un fantasma che si comporta così. Comunque anche la squadra non brilla: i vari membri fanno a gara a chi ha il personaggio più stupido, dato che se non fanno altro che andare in giro per la casa a urlare "Gacy se ci sei batti un colpo" e poi quando questo accade vanno in panico, e nonostante all'inizio sembri essere la sensitiva la peggiore di tutti (tanto per dirne una, invoca il fantasma offrendogli la maglia da calcio del figlio adolescente del suo vicino di casa, dato che Gacy era un mezzo pedofilo gay) poi rivaluterete questo personaggio perché a un certo punto poi - indovinate un po' cosa mai può succedere - tira fuori le sue tette a palloncino. Tra l'altro, ciliegina sulla torta, non è neanche la vera casa di Gacy perché era stata demolita e ne è stata costruita un'altra al suo posto, per cui potevano almeno scegliere un killer la cui abitazione è ancora in piedi (a meno che non le abbiano demolite tutte).
In conclusione, insomma, abbastanza na ciofeca, stavolta penso che la Asylum abbia un po' fatto cilecca... anche se ovviamente dal punto di vista del filmbrutto il film senz'altro lo è, per cui se volete infliggervi un po' di autopunizione cinematografica va bene. Ma se volete vedervi un bel film su John Wayne Gacy - quello vero, che faceva davvero paura per le sue azione, non sto spauracchio di fantasma - guardatevi quello del 2003 con Adam Baldwin.
Se non altro, con questo film posso dimostrare che nonostante sia un fan della Asylum so dare un giudizio obiettivo, che insomma anche se un film lo fanno loro ma mi fa cagare lo dico :D

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