sabato 26 febbraio 2011

Paranormal entity

Found footage
2009
di Shane Van Dyke

Visto in INGLESE

Bene bene bene, qui abbiamo a che fare con un film molto particolare, e immaginerete perché: da un lato la procedura è la solita, tutti parlano di Paranormal activity e quindi lo si rifà cambiando quel tanto che basta (e, secondo quanto narra la leggenda, girandolo al tempo record di due giorni di riprese); dall'altro però, vista la natura del basso costo anche del film originale e la modalità del girato, si rischia veramente di eguagliare l'originale. E, devo dire con mia somma soddisfazione, è ciò che è accaduto, almeno dal mio punto di vista.
Vi spiego, me lo son guardato e devo dire che, pur nella sua modestia e nell'uso di facili espedienti cinematografici del caso, è un film che è riuscito nell'intento di creare un'atmosfera lugubre e suscitare una certa inquietudine; quindi ho voluto guardarmi anche l'originale Paranormal activity per quantificare un po' la differenza con l'originale, che mi sarei aspettato magari un po' più elaborato o efficace sotto vari punti di vista, e invece... sorpresa sorpresa, niente di tutto questo! Stesso livello d'approssimazione, stesse trovate, niente di più. Ok è vero che quelli della Asylum sono arrivati dopo e hanno copiato l'idea, ma mi è sembrato che Entity sia anche più riuscito di Activity, nel suscitare le sensazioni giuste. Capitemi, non voglio far il solito discorso "il plagio della Asylum è sempre meglio dell'originale", ma in questo caso mi sa che questa affermazione va ben oltre il discorso della godibilità del prodotto dal lato trash, i due film sono veramente paragonabili.
Venendo alla pellicola vera e propria, ecco qua un po' delle  aggiunte/modifiche fatte dalla Asylum: se nell'originale i protagonisti erano una giovane coppia, qua abbiamo invece una famigliola composta da madre, figlia diciannovenne e figlio un po' più grande, il cui padre è morto da un anno; come spiegherà l'espertone alla fine del film, la madre mentre tentava di comunicare col suo defunto marito ha inavvertitamente scomodato un'entità maligna, che inizia a interessarsi alla sua figliola. Iniziano così i dispetti notturni da parte dello spiritaccio, più o meno simili all'originale: porte che si muovono da sole, impronte che appaiono, tv che si accendono, coperte che svolazzano via nel cuore della notte e via dicendo, oltre al fatto che la ragazza ogni tanto ha degli attacchi di panico, uno dei quali anche mentre fa il bagno (così si ha anche l'occasione di mostrare il suo paio di tette, cosa che si ripeterà anche più avanti nel finalone). Poi il film si risolve abbastanza velocemente verso la fine, quando gli eventi precipitano fino al punto in cui gli importuni dell'entità malvagia ai danni della ragazza sfociano nella violenza vera e propria.
Insomma, se nell'originale l'interesse dello spirito maglino nei confronti della ragazza non era ben definito qui con l'aggiunta dell'elemento sessuale la faccenda si fa un po' più torbida e esplicita, ma non per questo meno efficace, anzi. Poi anche se è un particolare secondario ho apprezzato l'espediente di non mostrare mai il volto del ragazzo, il cameraman, anche se mi sa che questa cosa era dovuta anche al fatto che la faccia di Shane Van Dyke era un volto riconoscibile, pur non essendo lui una superstrar, e si è agito così per aumentare la sospensione dell'incredulità cinematografica (complimenti a chi ha avuto questa pensata).
Per concludere, mi sento proprio di consigliarlo questo film; è stata una piacevole sorpresa per me, che mi aspettavo un po' le solite cose alla Blair Witch Project, cosa che effettivamente lo è; ma dopo aver visto che l'originale era praticamente quasi inferiore posso affermare senza tanti dubbi che questo è un prodotto ben riuscito, e ve lo consiglio davvero.

1 commento:

  1. Mi permetto di segnalarti la mia traduzione italiana ;)

    http://www.vazcomics.org/bbf/?page_id=2063

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